Produzione ceramica sarda

Quella della ceramica in Sardegna, è una storia che pone le sue radici nell’antichità più remota.

I principali centri di produzione in Sardegna erano Assemini, Oristano, Dorgali e Pabillonis.

Sino alla fine dell’ottocento l’arte figulina era incentrata sulla produzione di stoviglie ed utensili rudi e modesti, che riproducevano le forme tramandate dall’antichità.

Fu agli inizi del 900 che grazie ad artisti come Francesco Ciusa, i fratelli Melis, Salvatore Fancello, Eugenio Tavolara, si passò ad Una produzione di tipo “artistico” con la realizzazione di pezzi unici ma con la conservazione e rinnovazione della tradizione.

Nel 1925 apre ad Oristano la scuola d’arte applicata, diretta da Francesco Ciusa, dove insegnarono il fior fiore di artisti sardi.

Dopo la soppressione nel 1930, la scuola risorge negli anni ‘ 60 su proposta del pittore oristanese Antonio Corriga , in veste  di “ istituto statale d’arte“ dedicato a Carlo Contini

Con grande orgoglio Pina Corriga vanta di aver frequentato e di essersi diplomata nel 1996 all’istituto d’arte di Oristano.

Gli studi artistici sono stati fondamentali per la formazione stilistica di estetica.

  • La ricerca del bello, l’essenza della forma, gli accostamenti e contrasti cromatici nonché la conoscenza della materia, conferiscono ai pezzi valore indiscusso.

Mediterraneum Fictilia

Via Villanova, 2
09077 Solarussa OR
Oristano, Sardegna

 laboratorio è aperto

dal lunedì al venerdì dalle 08.00 alle 14.00 
Pina Corriga è disponibile ricevere in altri orari,
su appuntamento, venendo incontro alle
esigenze del cliente.


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